ANTONIO ORSINI

LE NUOVE GENERAZIONI ALLA SCOPERTA DELL’ORSINI

Ascoli Piceno, 19 ottobre 2022. Si è svolto ieri il secondo incontro del corso di formazione 2022 su Antonio Orsini, illustre scienziato ascolano, tenutosi nell’Istituto Provinciale di Storia Contemporanea di Ascoli Piceno.

Hanno partecipato studenti e professori delle scuole secondarie di secondo grado dell’ascolano.

La lezione si è aperta con un intervento degli studenti del liceo scientifico, che hanno approfondito la tematica dell’intitolazione del proprio istituto all’Orsini, adoperando come fonte dei vecchi verbali della scuola, la quale negli ultimi anni ha promosso l’iniziativa della riscoperta dell’archivio storico.

Dopo il pregevolissimo intervento degli studenti del liceo, l’incontro è proseguito con la lezione del prof. Carlo Verducci sulla figura dell’Orsini come politico e patriota e in seguito con il prof. Giuliano de Angelis che ha approfondito il tema dell’esplorazione sul campo dell’Orsini.

L’incontro ha catturato l’attenzione dei ragazzi, interessati alle tante sfaccettature di questa figura che, non avendo lasciato nulla di scritto, tende ad essere dimenticata. Iniziative come questa servono, infatti, a riscoprire personalità tanto appassionanti legate al territorio dell’ascolano.

Dall'archivio storico del Liceo scientifico “Antonio Orsini” di Ascoli Piceno: Iistituzione e l'intitolazione del Liceo.

Il Liceo scientifico di Ascoli Piceno iniziò la sua vita il 16 ottobre del 1940: la Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia lo istituisce con Regio Decreto del 13 agosto 1940, assegnandogli un Preside e 7 cattedre per i docenti. Nel suo primo anno esso annoverava 38 studenti distribuiti in una classe prima con 31 alunni, una classe seconda con quattro, una classe terza con 3. Erano presenti, pur se in numero esiguo, studentesse (5 ragazze a fronte di 33 ragazzi). Le materie insegnate erano: Religione, Cultura militare (a partire dal terzo anno; per le ragazze Puericultura), Lettere italiane, Lettere latine, Lingua straniera (Tedesco), Storia, Filosofia ed elementi di diritto ed economia politica (dal secondo anno), Matematica, Fisica, Scienze naturali Chimica e geografia, Disegno, Educazione fisica. Si accedeva al Liceo scientifico, di durata ancora quadriennale, previo esame di ammissione per la prima classe e di idoneità per le classi successive. L’esame consisteva in sei scritti (italiano, versione dal latino, versione in latino, lingua straniera, matematica, disegno) ed una prova orale. Dal punto di vista strettamente didattico, le notizie più interessanti risultano dai registri dei voti relativi agli studenti e dal registro dei verbali del Consiglio dei professori. Quest’ultimo in particolare offre uno spaccato di vita scolastica che comprende, oltre alle riunioni per la scelta dei libri di testo, per gli scrutini e per gli esami, alcuni esempi di sanzioni disciplinari. La guerra, certo, ma anche il rigore degli studi, fecero sì che quattro studenti della classe prima si trasferissero al Liceo scientifico parificato di San Benedetto del Tronto e che sei studenti si ritirassero dalla scuola (in totale 10 su 38) Non mancano riferimenti al tragico momento storico ed agli eventi in svolgimento, basti considerare l’alto numero di orfani, figli di richiamati alle armi o figli di invalidi di guerra. Su 38 alunni del 1940/41, 4 erano orfani di padre, 5 erano figli di richiamati alle armi ed altrettanti i figli di invalidi di guerra. Pressoché tutti gli studenti erano iscritti alla Gioventù Italiana del Littorio (GIL): l’unico studente non tesserato fu un diciottenne, iscritto alla prima classe, proveniente come ripetente dal Liceo scientifico di Macerata: il ragazzo non frequentò mai e si ritirò dalla scuola nel dicembre del 1940. Quanto al momento storico, non mancano i riferimenti, in particolare nel registro dei verbali del consiglio dei Professori. Nel verbale n. 1 del 23 ottobre 1940 (XVIII E.F.) Il Preside ordina il saluto al Re e al Duce; nel verbale n.4 del 23 novembre 1940 (XIX E.F.) si sottolineano le particolari contingenze per cui gli alunni hanno avuto poco tempo a loro disposizione per la preparazione degli esami (si tratta di una sessione speciale di esami di ammissione ed idoneità). Il primo maggio 1941 (XIX E.F.) il consiglio plenario dei Professori recepisce una circolare del Provveditore relativa alla seconda giornata della tecnica e il Preside avverte e raccomanda vivamente che i Professori si trovino per quel giorno al R. Liceo Scientifico, in perfetta divisa, alle ore 9 precise. Durante gli scrutini finali dell'anno scolastico 1940/41, il Preside (...) dà lettura di un articolo del foglio delle disposizioni del Partito, secondo cui non bisogna usare una malintesa indulgenza a beneficio di coloro che hanno poco studiato... Gli esiti non furono poi così severi: nella classe prima su 25 frequentanti 14 furono i promossi e 11 i rimandati a settembre; nella classe seconda i quattro studenti frequentanti furono tutti promossi; nella classe terza i 2 frequentanti furono entrambi rimandati a settembre. Il primo Consiglio plenario dei Professori (equivalente al nostro Collegio dei Docenti), che si aprì con il Saluto al Re e al Duce, si tenne il 23 ottobre del 1940. Si discusse dei libri scolastici, dei compiti, delle assenze... già allora i professori dovevano dovevano avvisare gli studenti sui compiti in classe che, una volta corretti, andavano consegnati in Presidenza. Fin dai primi mesi si discusse sul nome da attribuire al neonato Liceo. Nel consiglio del 10 dicembre 1940 troviamo all'ordine del giorno l'intitolazione del Liceo. La riunione venne presieduta dal Preside facente funzioni Perugini, alla presenza dei professori Angeletti, Blasi, Battistrada, Mons. Castelli, Fracassi, Profilo, Tortora e Galanti. Quest'ultimo fu il primo a proporre l'intitolazione all'illustre scienziato ascolano Antonio Orsini, con dettagliata motivazione: “il Consiglio dei Professori, considerando che il nome dello scienziato ascolano si addice maggiormente ad un istituto di carattere scientifico, decide ad unanimità di intitolare il R. Liceo ad Antonio Orsini, il cui nome riuscirà gradito anche all’intera città che ricorda i vari notevolissimi meriti del figlio illustre. Infatti l’Orsini visse per la scienza e per la patria: fu uomo di studi profondi e proficui e nello stesso tempo senatore del Regno. Fece ricerche nel campo della Botanica, della Chimica, della Mineralogia, della Paleontologia, della Geologia, e nello stesso tempo partecipò ai moti del 1831 e alle guerre di indipendenza. Nato in Ascoli il 9 febbraio 1788 da Emidio e da Angela Prosperi, fin da fanciullo mostrò particolare interesse per le scienze naturali. Le sue scoperte e i suoi studi intorno alla fauna e alla flora, che egli raccolse poi in ricchissime collezioni e in erbari formanti un vero museo di storia naturale, gli meritarono l’ammirazione di Accademie scientifiche che vollero averlo tra i propri membri, e di scienziati italiani e stranieri che gli dedicarono scritti e le loro nuove scoperte” (Verbale n.6 del 10 dicembre 1940). Il Preside fece osservare che tale proposta suscitava difficoltà di vario genere, per il fatto che un istituto locale, e precisamente la R. Scuola di Avviamento Professionale, aveva per intitolazione lo stesso nome, a cui il Direttore, prof. Angelini, non avrebbe voluto rinunziare. Un anno dopo si torna a discutere dell'intitolazione, nel consiglio del 12 dicembre 1941 il cui ordine del giorno recitava:

1) celebrazione galileiana

2) Intitolazione del R. Liceo Scientifico

3) Abbonamenti a riviste

4) Compilazione di programmi didattici

5) Comunicazioni del Preside circa i prossimi scrutini trimestrali

6) Lezioni private

7) Ratifica degli esami del pagamento delle tasse scolastiche

Sono presenti il Preside prof. Freda e i professori Bagalini, Paoletti, Ciccarelli, Angeletti, Mancini, Perugini, Mons. Castelli, Galanti e l'insegnante di educazione fisica prof. Pierantoni. A proposito dell'intitolazione, nel verbale si legge: “Il preside poi informa il consiglio dei Professori che la questione dell’intitolazione dell’istituto, iniziatasi l’anno passato, è rimasta ancora insoluta. Il prof Galanti abbraccia subito la proposta di dare al R. Liceo Scientifico il nome di Antonio Orsini, illustre scienziato ascolano; occorrerebbe però toglierlo alla R. Scuola di Avviamento Professionale cui si potrebbe restituire quello di Candido Augusto Vecchi, che aveva nel passato. Il Preside, d’accordo con gli altri professori, obietta che tale atto potrebbe incontrare l’opposizione del Preside della R. Scuola di Avviamento, percui sarebbe opportuno cercare il nome di un altro scienziato italiano, con cui intitolare questo R. Liceo. Il Prof Galanti, a sostegno della sua proposta, informa il Consiglio dei Professori che anni addietro l’istituto Agrario di Ascoli era intitolato all’Orsini; questo nome poi gli fu tolto per darlo alla R. Scuola di Avviamento; ugualmente si potrebbe fare ora, dato che il nome dello scienziato ascolano benissimo si adatterebbe al nostro Liceo, scuola a carattere scientifico. Il Preside allora dà incarico al prof Galanti di compilare una lettera memoriale con cui informare il R. Provveditore di questo precedente che potrebbe giustificare e facilitare di conseguenza, il passaggio del nome di Antonio Orsini dalla R. Scuola di Avviamento al R. Liceo Scientifico. Se dopo ciò, ci si trovasse ancora di fronte ad un rifiuto categorico, allora il consiglio dei professori dovrebbe ricercare ed approvare il nome di un’altro scienziato italiano con cui intitolare il R. Liceo Scientifico.” Da quest'ultimo verbale apprendiamo dunque che era stata in precedenza intitolato ad Antonio Orsini l'Istituto agrario di Ascoli (attualmente “Celso Ulpiani)” e che la Regia scuola di avviamento professionale “Antonio Orsini” in passato era stata intitolata a Candido Augusto Vecchi. Nei verbali non risultano altre discussioni in merito alla questione, che andò comunque a buon fine poiché il 20 settembre del 1942 troviamo nei registri un timbro di Stato che riporta la legenda R(EGIO) LICEO SCIENTIFICO A. ORSINI ASCOLI PICENO.

Liceo scientifico “A. Orsini”, a.s. 2022/2023, classe 4^B

Enrico Agostini, Alessio Bachetti, Paolo Cesaroni, Rebecca Cittadini Bellini, Mattia De Angelis, Gaia Ercolani, Laura Gabrielli, Franco Marinelli, Alessia Orsini, Chiara Perotti, Carlotta Pilone, Diletta Pilone, Giulia Spina, Anna Traini.

Tutor prof.ssa Paola Mandrelli

Allegati
Istituzione e intitolazione del liceo

Ultima modifica il 24-10-2022 da MAURIZIO CALENTI