Omaggio al paesaggio 18 maggio 2019 - Liceo Artistico


“Refugit tamen oscula lignum”: Metamorfosi, libro I, v. 556: ecco il verso che più ha colpito gli studenti del Liceo Artistico Licini che il 18 maggio 2019 hanno partecipato all’estemporanea d’arte “Omaggio al paesaggio” organizzato dal Comune di Roccafluvione nel territorio della piccola frazione di Colleiano. Il professore Eleuteri, insegnante di discipline plastiche e scultoree nonché fra gli organizzatori della manifestazione, ha proposto ai propri studenti di partecipare con proprie manufatti pittorici e scultorei. Per dare maggiore incisività al percorso didattico, la proposta è stata estesa anche ad insegnanti di altre discipline, le professoresse Baglioni e Rucci per italiano e storia e ai professori De Cherchi e Nardoni per storia dell’arte. L’equipe ha quindi deciso di lavorare sul tema delle Metamorfosi e se le insegnanti di italiano hanno proposto la lettura del testo ovidiano, gli insegnanti di storia dell'arte hanno invece affrontato lo studio della metamorfosi nelle opere del periodo ellenico. Al termine del percorso gli studenti, che hanno stilato dettagliate parafrasi dei testi affrontati, hanno sottolineato la semplicità del testo in lingua originale, spesso più comprensibile ai loro occhi grazie all’immediatezza delle parole latine più incisive delle lunghe perifrasi da usarsi nella lingua italiana. 

Nel corso pomeridiano il professore Eleuteri ha inizialmente affrontato lo studio della Land Art e successivamente, al termine di un’attenta rilettura dei testi affrontati, ha fornito agli studenti le indicazioni su come realizzare i progetti grafici con cui affrontare la predisposizione dei relativi bozzetti. Il corso ha quindi visto la realizzazione concreta di manufatti plastici e pannelli pittorici da installare nell’ ormai consueto scenario di Colleiano dove, dal 2016, si svolge la manifestazione di “Omaggio al paesaggio” organizzata dall’amministrazione del Comune di Roccafluvione. La manifestazione rappresenta per i pochi abitanti della frazione un evento speciale ed atteso soprattutto perché coinvolti nella realizzazione delle installazioni messe in opera dai diversi artisti giunti nel paesino da ogni parte d’Italia. In particolare alcuni fra loro hanno espressamente richiesto la realizzazione di murales sulle pareti delle proprie abitazioni, trovando accoglienza e piena disponibilità proprio nelle mani e nei pennelli di due ex studenti dell’Istituto d’Arte, Silvia Antonini e Flavio Zampaloni, che hanno coinvolto nella realizzazione dell’opera anche i giovani studenti. Fondamentale l’opera di tutoraggio dei giovani artisti che hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso di studi sottolineando l’importanza dell’impegno in un percorso di formazione che voglia definirsi significativo incitandoli a non mollare anche di fronte alle difficoltà che incontreranno. Importante anche la condivisione nell’uso di diverse tecniche necessarie alla realizzazione del murales che ha avuto come soggetto sia la Metamorfosi di un lepidottero che l’omaggio al paesaggio attraverso la realizzazione di soggetti floreali. Gli studenti hanno inoltre espresso soddisfazione per il laboratorio di lettura presentato da Pietro Albì che, accompagnato alla chitarra dal professor Guido Ianni, ha presentato ai ragazzi la storia di Micù, ragazzino di dieci anni, rimasto zoppo a causa della poliomelite aiutato nelle sue avventure dal diavoletto “Farfariel”. Gli studenti sono rimasti affascinati oltreché dalla storia anche dalla possibilità di rappresentare gli eventi narrati in un laboratorio di disegno dal vero tenuto dal pittore Stefano Tamburrini. Gli studenti non hanno tralasciato di confrontarsi anche con altre esperienze come la realizzazione di opere scultoree attraverso l’utilizzo di diversi attrezzi e scalpelli grazie all’opera e alle tecniche di scultori che si sono cimentati in loco nella realizzazione delle loro installazioni. Multiforme e variegata si è rivelata quindi l’esperienza vissuta dal’intera comunità che ormai ha fatto dell’”Omaggio al Paesaggio” un appuntamento fisso ma che si rinnova ogni anno grazie alla collaborazione di quanti vi partecipano. Un grazie speciale ai Docenti che hanno collaborato alla realizzazione dell’intero percorso, alla Dirigente Scolastica dell’IIS “Orsini – Licini” che ha appoggiato fin dall'inizio il progetto, all’Amministrazione del Comune di Roccafluvione che con tali percorsi offre agli studenti un modo di confrontarsi con la realtà esterna e l’opportunità di poterla cambiare attraverso la bellezza dei loro manufatti ed infine un sentito grazie all'associazione "Ecomuseo Monteceresa", fra le associazioni promotrici dell'evento, per l'impegno profuso nella cura, conservazione e diffusione di un fondamentale patrimonio culturale comune.

Barbara Rucci

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Ultima modifica il 28-06-2019 da MAURIZIO CALENTI