Saluto della Dirigente Scolastica Nadia Latini

Dal prossimo primo settembre 2022 lascerò il mio servizio attivo nella Scuola. Desidero pertanto salutare voi tutti e rivolgermi, in particolare, agli studenti, ai genitori e, con sentimenti di gratitudine, ai docenti e ai non docenti che hanno collaborato con me nel corso degli anni in modo responsabile ed efficace per il conseguimento di tanti concreti risultati.

Il mio cuore è grato pure alle care persone della mia famiglia che mi hanno sopportata e supportata nelle giornate più faticose e a tutti coloro con i quali, a diverso titolo, ho condiviso un cammino, a volte tortuoso, ma alla fine umanamente e professionalmente valido, ricco di affetto, stima e aperto a nuove esperienze qualificanti per le Comunità scolastiche che mi sono state affidate.

Non ritengo certo di meritare particolari riconoscimenti per il fatto che ho cercato sempre di “servire” le medesime Comunità scolastiche in cui ho operato facendo il mio dovere di Dirigente della Pubblica Amministrazione e di cittadina, cercando di interpretare al meglio i bisogni formativi delle giovani generazioni nel rispetto delle Leggi dello Stato italiano e operando con la correttezza e il senso di responsabilità di cui sono stata capace.

Ora, è giunto il momento di chiudere la lunga pagina del libro della mia vita dedicata al lavoro nella Scuola. A pensarci bene, il tempo trascorso tra i banchi fin dalla più tenera età, è veramente tanto rispetto a quello che ho cercato di dedicare, con altrettanto impegno e passione, ai miei cari. Se il destino vorrà, aprirò un’altra pagina per scrivere un nuovo capitolo della mia esistenza fatto di ulteriori, legittime aspettative e porterò con me le mie esperienze frutto di tanti momenti di condivisione e anche di molti problemi affrontati e superati con forza e determinazione.

Molte persone vivono il pensionamento come un traguardo, altre come un sogno o un evento funesto da allontanare. Non posso negare che, in ogni caso, esso segna un passaggio importante e denso di significati nella vita. Nel mio animo prendono forma molti sogni, speranze e progetti anche se accompagnati da interrogativi e incertezze. Provo una grande, comprensibile commozione nel ripercorrere le varie tappe della mia vita lavorativa sin da quando, giovanissima, dopo un primo anno di Scuola popolare, vinsi il concorso e iniziai a insegnare! Non mi sembrava vero! Da quel giorno fino ad oggi, ogni momento dell’attività lavorativa, connotata da altre prove e concorsi, ha contribuito ad accrescere la mia maturità umana e professionale. Senza nulla togliere a quanto realizzato nelle precedenti esperienze scolastiche affiancata da tanti bravi collaboratori, voglio ricordare gli ultimi anni della mia carriera che mi hanno visto impegnata nella dirigenza del Liceo Scientifico “Antonio Orsini” prima, a cui si è poi aggiunto il Liceo Artistico “Osvaldo Licini” con la successiva costituzione del nuovo Istituto di Istruzione Superiore “ A. Orsini – O. Licini” di Ascoli Piceno, che ritengo sia da considerare un importante punto di riferimento culturale per l’intera città e per il più ampio territorio piceno. Il Liceo Artistico è sempre più presente nel contesto locale, regionale e nazionale con i suoi progetti di eccellenza e di efficace partenariato con i vari Soggetti esterni. Esso inoltre rappresenta un valido modello per l’accoglienza e l’integrazione di molti studenti disabili che si trovano a vivere serenamente le loro esperienze scolastiche. Il Liceo Scientifico eroga una formazione completa con i suoi tre Corsi ordinamentali ministeriali (Scientifico, Opzione Scienze applicate e Indirizzo sportivo) e, dal corrente anno scolastico 2021/2022, vede avviato il percorso triennale ministeriale: “Biologia con curvatura biomedica”. Ulteriori progetti di potenziamento e ampliamento dell’offerta formativa vengono proposti dall’Istituto su più versanti. Per quanto possibile, ho cercato di adoperarmi, insieme a voi, per promuovere lo sviluppo di una Scuola moderna che sapesse coniugare il rispetto della tradizione umanistico/scientifica e artistica con l’apertura alle nuove e mutate esigenze della realtà contemporanea sempre più tecnologica e carica pure di innumerevoli tensioni, criticità e contraddizioni sul piano socio/economico e culturale. In tal senso, posso ritenermi abbastanza soddisfatta, in rapporto agli obiettivi prefissatimi, per fornire ai giovani una formazione globale che comprendesse l’istruzione, l’educazione e la diffusione di una cultura dei valori e delle responsabilità di tutti e di ognuno, in uno scenario che negli ultimi anni, tra l’altro, è risultato attraversato da gravi, innumerevoli emergenze che hanno imposto una rimodulazione degli interventi sul piano strutturale, organizzativo e formativo.

Sono fermamente convinta, oggi, più che mai, che alla Scuola debba essere riconosciuta la dignità e l’importanza che le spettano quale luogo deputato a trasmettere alle nuove generazioni la bellezza della tradizione, senza mai dimenticare l’obbligo istituzionale ed etico di offrire una formazione aperta verso nuovi orizzonti, perseguendo l’obiettivo dello sviluppo dell’autonomia personale e della qualità delle prestazioni. Ai docenti, di oggi e di ieri, rinnovo la mia sincera gratitudine per la fiducia e la comprensione dimostratemi negli anni di reciproca collaborazione. Serberò per voi una grande considerazione ricordando la delicata e talvolta difficoltosa azione educativo/didattica propria del vostro ruolo.

A coloro i quali tra il Personale non docente si sono impegnati nel servizio scolastico va il mio apprezzamento. Un caro, commosso grazie è destinato ai miei tanti collaboratori. Con loro ho condiviso la “missione” e le soddisfazioni per i tanti risultati conseguiti superando gli ostacoli che spesso e inevitabilmente hanno intralciato il nostro cammino.

Il mio grazie è pure rivolto alle Segretarie, ai DSGA, agli Assistenti Amministrativi e Tecnici, ai Collaboratori Scolastici, ai Presidenti e ai componenti del Consiglio di Istituto che si sono succeduti nel tempo.

Un ulteriore, sincero ringraziamento è rivolto alle varie figure istituzionali, scolastiche e non, che si sono mostrate disponibili nel recepire e cercare di soddisfare le innumerevoli, necessarie richieste provenienti dalla Scuola.

Nel corso degli anni l’Istituto è cresciuto numericamente e qualitativamente anche grazie ad opportuni progetti adottati nell’ambito organizzativo e didattico.

In generale, spero di non aver deluso le aspettative delle diverse Componenti della Comunità educante e di essere riuscita a trasmettere il mio sincero attaccamento alla Scuola, alla bella Scuola italiana della quale, nonostante la complessità in cui si trova ad operare, serberò un vivo e affettuoso ricordo.

Con rinnovata gratitudine, a voi tutti è rivolto il mio più cordiale saluto.

Ascoli Piceno, 26 Agosto 2022                                                         Nadia Latini       

Nulla è per sempre perduto,
nulla è per sempre acquisito,
tutto è stato solo vissuto.


Non ci sono vincitori né vinti.

Non esiste il successo,
non c’è fallimento.

 

C’è solo chi cammina,
c’è solo vita vissuta e da vivere,
che scorre attraverso i passi.

È sempre il momento perfetto
per finire,

per iniziare,

per cadere,
per volare,

per amare,

per percorrere un sogno.

 

È sempre ora,
il momento giusto
per vivere.

 

Ada Luz Márquez

Ultima modifica il 31-08-2022 da MAURIZIO CALENTI