Sport: quale significato e quale funzione nel sociale?

Il Panathlon Club Ascoli Piceno e Fermo ha festeggiato, venerdì 30 ottobre, i 70 anni dalla sua fondazione con un'emozionante cerimonia nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica.

Presenti gli assessori Nico Stallone, Gianni Silvestri e Donatella Ferretti, in rappresentanza del sindaco Marco Fioravanti; i sindaci di Folignano, Marco Terrani, e di Roccafluvione, Emiliano Sciamanna; il Procuratore della Repubblica, Umberto Monti, oltre ai rappresentanti dell'Esercito e della Questura.

In sala era presente anche la signora Bianca Bracciolani, figlia del fondatore del Panathlon Club di Ascoli, il notaio Mauro Bracciolani, al quale è stato dedicato il campo scuola di atletica leggera.

La presenza degli studenti delle classi terza, quarta e quinta della sezione S del Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo "A. Orsini", accompagnati dalle professoresse Maria Cristina Calvaresi e Anna Maria Pedron, ha rappresentato la vera novità del convegno.

Ad aprire i lavori è stata la presidente Rosella Peci, che ha introdotto gli interventi del Presidente Internazionale del Panathlon Club, Giorgio Chinellato, del vicepresidente internazionale Luigi Innocenzi e del Governatore dell'Area 5 Stefano Ripanti.

Dopo la relazione del past president e consigliere nazionale Francesco Silvi, la parola è passata al dottor Massimiliano Salce, già colonnello della Guardia di Finanza, coach e formatore nei corsi di leadership, che ha dialogato con gli studenti dello Scientifico Sportivo nell'ambito della relazione dal titolo "Sport: quale significato e quale funzione nel sociale?".

L'incontro si è sviluppato attorno a temi che gli studenti avevano preventivamente studiato ed elaborato in classe attraverso il progetto di Educazione Civica "Sport e legalità".

«Faccio i complimenti a questi bravissimi studenti e rivolgo gli auguri per il 70° anniversario del Panathlon Club di Ascoli - ha dichiarato il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato - ma vi invito ad ascoltare di più i giovani, che soffrono sempre più di solitudine e di hikikomori, il cosiddetto ritiro sociale. Si tratta di una forma di auto-reclusione e di rifiuto della vita scolastica o lavorativa. Le cause principali includono il bullismo, il perfezionismo, la paura del fallimento e standard sociali giudicati insostenibili. Il Panathlon Club si mette al servizio di questa grande emergenza giovanile».

Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il libro che racconta i 70 anni del Panathlon Club Ascoli e Fermo, uno dei più antichi d'Italia.

Al termine del convegno, l'assessore allo sport Nico Stallone ha premiato gli storici sportivi ascolani e alcune giovani promesse dello sport cittadino, tra cui la studentessa della classe 4S dell'indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Orsini, Angie Anemone, atleta dell'ASA Ascoli e seconda classificata ai Campionati Italiani Under 18 Indoor nella specialità dei 60 e dei 100 metri piani.

La studentessa ha ricevuto il riconoscimento alla presenza della presidente del Panathlon Club, Rosella Peci.

Prof.ssa Maria Cristina Calvaresi

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Ultima revisione il 01-11-2026 da MAURIZIO CALENTI